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- L'«Ultima Cena» di Leonardo. Un'interessante lettura del dipinto del convento di Santa Maria delle Grazie di Milano sulla base degli esiti del recente restauro, nonché delle considerazioni di Federico Zeri. Il sito si distingue per chiarezza espositiva. - http://space.tin.it/scienza/cbeste/Leonardo/Cenacolo/Intro.htm
- Il monumento di Leonardo per il duca. La vicenda del progetto leonardiano del monumento a Francesco Sforza, considerata nel contesto storico e alla luce delle intenzioni politico-celebrative degli Sforza: le autrici di queste pagine - Laura Gioppo e Paola Redemagni - illustrano un'opera che ha messo alla prova ed esaltato il genio dell'artista, incerto tra diverse soluzioni, tra ispirazione ed esigenze tecniche, e che oggi è finalmente realizzata. - http://www.museoscienza.org/leonardo/cavallo/copertina.html
- La battaglia di Anghiari. Tale soggetto fu affrontato da Leonardo in una pittura murale nella Sala del Gran Consiglio in Palazzo Vecchio a Firenze agli inizi del Cinquecento. L'opera non fu terminata e in seguito, poco oltre la metà del secolo, fu coperta da nuove decorazioni del Salone commissionate al Vasari. Alcune copie dell'affresco e soprattutto i disegni preparatori consentono di ricostruire come Leonardo affrontasse il tema della guerra, con la sua «bestialissima pazzia»: le immagini da un lato si caratterizzano per la drammaticità, dall'altro lasciano trasparire le riflessioni dell'artista sul moto dei gravi. Queste pagine della Soprintendenza per i Beni Artistici e Demoetnoantropologici di Venezia introducono all'argomento. - http://www.artive.arti.beniculturali.it/
- Leonardo: «La dama con l'ermellino». Il famoso dipinto di Leonardo è analizzato con riferimento all'evoluzione della ritrattistica tra Quattro e Cinquecento. Queste interessanti pagine sono prodotte da «Gallerie d'arte». - http://www.creval.it/
- Il mito di Leda in Leonardo da Vinci. La rappresentazione del celebre mito subisce una trasformazione nel corso del Rinascimento. Dall'immagine dell'amore pudico, rafforzatasi nel medio evo, si passa a quella di un amore più coinvolgente. La soluzione di Leonardo è a metà strada: la sua Leda non segue più il modello della «Venus pudica», ma non assume ancora piene valenze erotiche (come in una tela di Michelangelo, in seguito bruciata perché ritenuta indecente).
Un'interessante scheda al riguardo, a cura di Chiara Beghelli, può essere letta sul «Bollettino Telematico dell'Arte». - http://www.creval.it/
- Vasari e il ritratto di Leonardo. Il Vasari individua nell'impressione di potenza e nell'inconcludenza i tratti caratteristici della personalità di Leonardo da Vinci. Partendo dall'immagine fornita dall'artista aretino nelle sue «Vite», Claudio Strinati considera un elemento peculiare della figura di Leonardo: l'incapacità di dare una forma definita e conclusa alla sua continua ricerca sulla natura, comunque questa si esprima, nella pittura, nella scultura o nello studio. A motivo di ciò il da Vinci è esponente di un mondo che ha già superato l'Umanesimo e si trova proiettato sul Rinascimento, in compagnia di uomini come Michelangelo e Tiziano. - http://www.bpel.it/etruriaoggi
- Il Mosé e la tomba di Giulio II di Michelangelo. Magnifico questo sito che, nato in occasione di un restauro, illustra le due celebri opere con una ricchezza assoluta di testi e immagini. Il lettore può analizzare entrambi i capolavori di Michelangelo, siti in San Pietro in Vincoli, ma anche studiarne le modifiche nel tempo, considerarne la fortuna nella critica d'arte, confrontarli con le realizzazioni di altri autori e altri tempi. Tutti i contributi sono di autori di altissimo livello. Complimenti al Ministero per i Beni e le Attività Culturali! - http://www.progettomose.it
- L'umanesimo di Andrea del Sarto. Su «La Repubblica of the Arts» Antonio Natali mette i caratteri della produzione dell'artista riconducibili, oltre che a convinzioni religiose, all'influenza dell'Umanesimo: ne risulta confermato il ritratto di Andrea fornito dal Vasari. - http://www.repubblicarts.kataweb.it/
- La "Scuola di Atene" di Raffaello. Nella sezione «Immagini per la filosofia» di «Spazio filosofico» a cura di Kata Sowa un'analisi del celebre dipinto sulla base di un'aggiornata bibliografia. - http://www.lettere.unimi.it
- Raffaello: «La dama con il liocorno». Un'accurata lettura del celebre dipinto di Raffaello a cura di Alba Costamagna, con una parte dedicata alla storia dell'opera e indagini sugli elementi di stile e iconologici che la connotano. Assolutamente da vedere. - http://www.beniculturali.it/
- Vincenzo Campi precursore. Le scene di genere dell'artista cremonese preannunciano la pittura Seicentesca. Al riguardo si veda la scheda su «Italica». - http://www.italica.rai.it/
- Arte e mode nel Quattrocento e Cinquecento. L'evoluzione dell'arte fa sentire i suoi effetti nella moda italiana: il modo di vestire nel XV secolo tende a sottolineare la verticalità della figura umana, in consonanza con gli indirizzi dell'arte gotica, nel XVI secolo dà volume all'individuo, conformemente alle teorie sul bello sviluppatesi con Umanesimo e Rinascimento. L'interessante saggio è opera di Maria Garbini Fustinoni per l'Università della Terza Età di Varese. - http://www.rampichini.com/
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