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- Significato del destino nel pensiero greco arcaico. Da Omero a Esiodo, dai misteri eleusini a quelli dionisiaci e orfici, la visione del destino dell'uomo evolve: da un iniziale pessimismo, per cui l'esistenza umana si chiude su questa terra, si procede verso la credenza nella sopravvivenza dopo la morte. Una pagina web ricostruisce le differenti posizioni, con una particolare attenzione agli aspetti filosofici di tale tematiche: tuttavia essa risulta utile anche per si occupa di epica. - http://www.ilgiardinodeipensieri.com
- La funzione del poeta nel mondo antico. La poesia nel mondo antico, dall'epica greca ai lirici, si presenta come portatrice di verità. Da Omero a Orazio, la poesia è un'attività sociale: non è finalizzata a esprimere sentimenti individuali, ma a costruire e conservare le strutture della società. Un sito ricco di materiali affronta il tema in modo orginale e interessante, con aperture sulla poesia e sulla musica contemporanee, sulla base di una bibliografia aggiornata. - http://www.bdp.it/~copc0001/lirica/
- Ulisse di Savinio: 1925. In «Capitano Ulisse» Alberto Savinio (alias Andrea de Chirico, fratello del pittore Giorgio) interpreta la figura dell'eroe greco come quella di colui che vince il desiderio e la necessità e sale ad una più alta condizione umana: una lettura originale di uno scrittore a lungo trascurato, sospeso tra Nietzsche, surrealismo e futurismo. Molto interessante questo sito di Stefano Zampieri, che dedica a Savinio anche un'approfondita pagina di storia della critica letteraria. http://www.multimania.com/teuth/index.html
- I fantasmi in Omero. Tre tipi di fantasmi - o «eidola» - appaiono nell'«Iliade» e nell'«Odissea»: il fantasma ingannatore che sostituisce una persona vivente in vicende reali, il fantasma di un vivo o di un morto che appare in sogno, e infine il fantasma di un defunto. Questi due ultimi generi di apparizione - i più interessanti - rispondono all'esigenza di sondare quelle dimensioni al di là della vita razionale e vigile nelle quali per i Greci era possibile stabilire un rapporto con il mondo degli dei e delle persone care (e anche meno amate) defunte. Il tema è affrontato dal professor Giulio Massimilla della Università della Calabria. - http://www2.unibas.it/presidenze/lettere/annali/Massimilla.PDF
- Il cielo greco. La rappresentazione delle divinità nelle costellazioni con particolare riferimento al mondo greco, a partire dalla descrizione dello scudo di Achille nell'«Iliade»: è questo l'argomento di un interessante articolo di Corrado Colorno su «Golem l'indispensabile»
- Il fato greco. La tragedia greca afferma il concetto che il destino dell'uomo è governato da un'entità maligna sulla quale non hanno potere neppure gli dei. Gli eroi subiscono destini tragici, da cui possono riscattarsi solo con la loro inutile resistenza. Il discorso è affrontato da Corrado Colorno su «Golem».- http://www.enel.it/it/enel/magazine/golem/
- Il mito di Edipo nella cultura antica e moderna. Un articolato percorso attraverso l'arte antica, le letterature antiche - greca e latina -, la letteratura moderna europea, la psicoanalisi, la filosofia e l'antropologia tra Otto e Novecento, per scoprire come uno dei miti più celebri sia stato più volte reinterpretato dalla cultura occidentale. Il sito - che si presta ad essere utilizzato in diverse discipline scolastiche - è frutto del lavoro di studenti e professori del Liceo-Ginnasio Statale "A. Volta" di Como - http://dante.bdp.it/~copc0001/edipo/index.htm
- Le divinità del mondo dei morti presso i Romani. Per i latini la morte distrugge la vita, ridotta a parvenza di se stessa. Non stupisce dunque che le divinità associate ad essa siano considerate portatrici delle peggiori caratteristiche umane e apertamente insultate. Se i riti funebri contribuiscono a controllare i rapporti con una realtà che non si riesce a dominare e si teme, l'angoscia per la fine dell'esistenza conduce a valorizzare al massimo la vita presente. L'affascinante viaggio culturale, attento alle testimonianze lasciate dalle opere letterarie e dall'epigrafia, è opera di Adolfo Catelli. - http://www.catelli.too.it/
- Il casto insidiato. Su «Zetesis» è analizzato un tema frequente nelle letterature antiche, ebraica, greca e romana: quella dell'uomo casto insidiato da una donna impegnata con un altro uomo. L'itinerario conduce attraverso numerosi testi: dalla Bibbia ai poemi omerici, alle tragedie greche, fino a Virgilio (e non senza un'incursione nel mondo medievale). - http://digilander.iol.it/rivistazetesis/Castoins/Castoins.htm
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