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- Le Langhe di Cesare Pavese. Attraverso le opere di Pavese le Langhe emergono ben diverse da quelle di oggi. Un sito assai interessante introduce non solo al confronto tra ciò che la natura era un tempo e ciò che è oggi, ma anche all'analisi dei significati mitici di cui Pavese ha saputo rivestire la rappresentazione della sua terra. - http://www.areacom.it/
- «Cristo si è fermato ad Eboli». Lydia Pavan propone un'analisi del noto romanzo di Carlo Levi mettendone in luce, da un lato, il significato civile e sociale, dall'altro, gli aspetti più propriamente letterari e artistici: in questi si esprime l'abilità e la sensibilità pittorica dello scrittore, legato senza dubbio alla tradizione degli espressionisti. -
. - http://www.repubblicaletteraria.it
- Resistenza e romanzo Un percorso tra i romanzi di Vittorini («Uomini e no») e di Calvino («Il sentiero dei nidi di ragno»), di Pavese («La casa in collina» ) e della Viganò («L'Agnese va a morire»), di Cassola («La ragazza di Bube») e di Fenoglio («Il partigiano Johnny») esamina l'evoluzione del rapporto tra letteratura e Resistenza nell'Italia dell'immediato dopoguerra. L'autrice di questo sito - la professoressa Anna Storti Abate - analizza in ciascun scrittore in particolare i temi del disagio dell'uomo di cultura - frenato nell'azione dalla sua attitudine riflessiva - e della partecipazione del popolo alla lotta per la libertà, nonché le forme di rappresentazione della realtà impiegate. Completa il discorso una scheda sulla Resistenza nella produzione cinematografica. - http://www.fauser.it/biblio/intro/intro040.htm
- Montagna e Resistenza. Nella letteratura sulla Resistenza la montagna non è solo luogo fisico, ma anche spazio simbolico: ha in sé l'idea della libertà, del ritorno alla natura, della palestra di vita. Franco Castelli traccia un percorso tra diversi testi, esemplificando i molteplici aspetti dell'immagine della montagna partigiana. - http://www.sunrise.it/dnb/isbrec
- La memoria di Primo Levi. Una breve presentazione della vita e della produzione letteraria, quindi un'analisi acuta del valore della memoria nello scrittore torinese: questo il contenuto di uno stimolante saggio di Donatella Doro su «Il margine». - http://www.il-margine.it/
- Gli uomini del lager. In un articolo edito sul quadrimestrale «Problemi» Betül Arci Biffoni analizza la descrizione del comportamento dei persecutori e dei perseguitati nei lager nazisti quale emerge dalle pagine degli scritti di Primo Levi, e mette a confronto le riflessioni del letterato italiano e quelle di Hans Jonas sul concetto di Dio alla luce dell'esperienza dell'Olocausto. Ne emerge la complessità e la profondità dell'opera di Levi. - http://progetti.webscuola.tin.it/
- Primo Levi e i partigiani. Su «Famiglia cristiana» il critico letterario Cesare Segre riflette sul significato del romanzo «Se non ora, quando?». Con esso Levi affronta il problema dell'opposizione al nazi-fascismo secondo prospettive diverse da quelle che caratterizzano le sue opere più note: ad imporsi è la necessità dell'organizzazione di una resistenza attiva, mentre in «Se questo è un uomo» e in «La tregua » era stato prevalente il tema della resistenza morale al degrado di civiltà. - http://www.stpauls.it/fc/
- Il disagio di Fenoglio. Sulla rivista «Etruria oggi» Roberto Bigazzi analizza l'opera narrativa di Fenoglio, in particolare «Il partigiano Johnny», alla luce della realtà italiana del secondo dopoguerra: ricerca di idealità che sembrano perdute, attenzione per il mondo contadino, disagio verso le trasformazioni della società segnano i testi dello scrittore piemontese, in armonia con quanto espresso da una parte cospicua della nostra letteratura e del nostro cinema di quegli anni. - http://www.club.it/autori
- La modernità in Italo Calvino. Su «La repubblica letteraria» alcuni saggi introducono con essenzialità e osservazioni stimolanti alla comprensione dell'opera di Calvino. L'analisi di due opere - il racconto «La nuvol di smog» a cura di Tina Borgogni Incoccia e il romanzo «Il castello dei destini incrociati» a cura di Lydia Pavan - mette in luce quella che è la funzione della letteratura per lo scrittore: accettare la sfida di entrare nel labirinto della vita per trovarvi un senso che sia diverso da quello delle verità ufficiali, e che dunque permetta una reale comunicazione tra gli uomini.. - http://www.repubblicaletteraria.it/
- Il «Cavaliere inesistente» di Calvino. Un'analisi accurata del romanzo, alla luce della critica letteraria su Calvino degli anni novanta e nel confronto con l'opera di Ariosto, è condotta da Margareth Hagen, dell'università di Bergen, su «Romansk forum». - http://www.digbib.uio.no/roman/
- Interviste a Calvino. Sul sito della Rai è possibile ascoltare cinque interviste in cui Calvino parla del suo modo di fare letteratura, del rapporto tra fantasia e realtà e tra saggezza ed età, nonché di alcuni dei suoi romanzi. - http://www.rai.it/
- I romanzi della Resistenza. «Uomini e no» di Elio Vittorini, «Il sentiero dei nidi di ragno» di Italo Calvino, «La casa in collina» di Cesare Pavese, «L'Agnese va a morire» di Renata Viganò, «La ragazza di Bube» di Carlo Cassola, «Il partigiano Johnny» di Beppe Fenoglio: i romanzi sono analizzati con attenzione alle diverse modalità degli autori nella rappresentazione della lotta contro il fascismo, dalla mitizzazione della partecipazione spontanea del popolo alle difficoltà dell'intellettuale borghese di aderire pienamente della Resistenza. Il lavoro è opera di Gisella Sardon. - http://www.triesterivista.it/
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