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- L'Europa e gli Europei nel mondo antico. Filippo Cassola traccia un viaggio nelle fonti per comprendere quale concetto gli antichi avessero dell'Europa. Non si tratta solo di un discorso sulla posizione dell'Europa nella geografia del mondo conosciuto: gli antichi hanno riflettuto su che cosa distinguesse gli Europei dagli abitanti di altri continenti. Questo contributo, comparso negli atti del Convegno su «Integrazione Mescolanza Rifiuto. Incontri di popoli, lingue e culture in Europa dall'Antichità all'Umanesimo» (Cividale del Friuli, 21 - 23 settembre 2000) organizzato dalla Fondazione Niccolò Canussio, è assolutamente da leggere! - http://www.fondazionecanussio.org/atti2000/cassola.pdf
- I diplomi per i veterani. L'imperatore Claudio fu il primo a concedere ai veterani in congedo il privilegio di diventare, qualora non lo fossero, cittadini romani, e dunque di contrarre un matrimonio secondo le leggi romane. Sulle modalità e finalità politiche di questo diritto, che i successori per oltre 250 anni mantennero e anzi potenziarono, si sofferma Alfredo Valvo: il contributo, comparso negli atti del Convegno su «Integrazione Mescolanza Rifiuto. Incontri di popoli, lingue e culture in Europa dall'Antichità all'Umanesimo» (Cividale del Friuli, 21 - 23 settembre 2000) organizzato dalla Fondazione Niccolò Canussio, è assolutamente da leggere! - http://www.fondazionecanussio.org/atti2000/valvo.pdf
- Cristiani e persecuzioni. Sul sito «Le catacombe cristiane di Roma» Teresio Bosco ripercorre i rapporti tra autorità romane e Cristiani nei primi tre secoli dopo Cristo attraverso lo studio delle frammentarie testimonianze delle opere letterarie. Gli scontri mettono in luce da un lato la novità della cultura Cristiana, dall'altra l'oscillazione della tradizione romana politeista incentrata sulla figura dell'imperatore tra tolleranza e repressione. Alla fine, agli inizi del IV secolo, la stessa tradizione di Roma risulta modificata: Galerio, resosi conto che è inutile perseguitare i Cristiani, concede loro libertà di culto chiedendo che preghino il loro Dio per lui.
http://www.catacombe.roma.it/. -
- Povertà nel mondo antico. Su «Tracciati» Antonella Reina analizza i rapporti tra i diversi strati sociali nel mondo romano tardo-antico sulla base delle fonti coeve. In particolare, attraverso l'esame del «De Nabuthae Historia» di Ambrogio, l'autrice mostra l'emergere nelle città della figura del vescovo, che si fa carico dei problemi di una massa crescente di poveri, divenendo per esse un nuovo «patronus». -
http://www.graffinrete.net/tracciati/
- Le classi dirigenti romane del IV secolo. A Piazza Armerina, la villa romana del Casale conserva, in un lungo corridoio, un pavimento musivo che rappresenta una grande caccia di animali destinati al circo: una caccia eseguita su tutto il territorio dell'Impero. Attraverso le diverse scene è possibile comprendere come un ricco «dominus» vedesse la società del suo tempo. L'impero romano emerge così come struttura totalitaria, fondata sulla violenza esercitata da un'organizzazione militare-burocratica. L'originale saggio, di Franco Aleo, può essere letto su
«Dionysos magazine»
- La regola di Benedetto. La regola più importante del monachesimo occidentale e la figura del suo estensore sono presentate in una articolo di Giorgio Picasso, professore di Storia della Chiesa all'Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano. Il discorso è particolarmente interessante perché parte dalle fonti, che sono analizzate con riferimento alle importanti discussioni storiografiche di cui sono state oggetto nel corso del Novecento: assolutamente da leggere, sul sito dell'abbazia di Leno, in «Popolis.it»! -
http://www1.popolis.it/
- Tra mondo antico e mondo medievale Un intervento del professor Paolo Delogu dell'Università «La Sapienza» di Roma dal titolo «La fine del mondo antico e l'inizio del medioevo: nuovi dati per un vecchio problema» affronta il problema dell'interpretazione del passaggio dal mondo antico a quello medievale sulla base da un lato dell'evoluzione della storiografia, dall'altro dei risultati delle indagini archeologiche. Il saggio è stato presentato al Convegno «La storia dell'Alto medioevo italiano (VI-X secolo)
alla luce dell'archeologia», organizzato dall'École Française de Rome e dall'Università degli Studi di Siena, e tenuto a Siena nel 1992. Gli Atti, a cura di R. Francovich e G. Noyé, Firenze, 1994, sono editi sul «Portale di archeologia medievale» dell'Università degli Studi di Siena. http://archeologiamedievale.unisi.it/
- Storia dell'Italia nell'Alto Medioevo Il manuale di Chris Wickham - professore universitario inglese, studioso stimatissimo della storia della nostra Penisola nel medio evo - è ora scaricabile on-line nel "Portale di archeologia medievale" del Dipartimento di Archeologia e Storia delle Arti dell'Università di Siena: per concessione dell'autore e della casa editrice (la Jaca Book).
http://archeologiamedievale.unisi.it/
- La civiltà romano-longobarda. Una mostra organizzata a Brescia, visitabile anche attraverso il web, mette in crisi l'idea di un'involuzione dell'Italia tra VII e VIII secolo: l'integrazione tra longobardi e romani portò a una fioritura culturale che raggiunse il culmine proprio allorché il regno longobardo, nella seconda metà dell'VIII secolo, fu sconfitto sul piano politico. Il sito è importantissimo per conoscere le più recenti tendenze della storiografia. -
http://195.103.160.25/frame/mostra.html
- Il monachesimo in età carolingia. Giancarlo Andenna, professore di Storia medievale all'Università Cattolica del Sacro Cuore di Brescia, analizza il significato religioso e politico del monachesimo tra VIII e IX secolo: il significato cioè di una «militia» a sostegno di un monarca che si presentava sia come re sia come sacerdote, e che aveva bisogno non solo di preghiere, ma anche di fedeli armati. Assolutamente da leggere, sul sito dell'abbazia di Leno, in «Popolis.it»!. -
http://www1.popolis.it/
- «Gli antichi Ungari». Ecco il sito di una mostra tenutasi presso il Museo Civico Archeologico di Bologna tra il febbraio e il maggio 1998. Pagine chiare ripercorrono l'insediamento degli Ungari nei Carpazi tra IX e X secolo e le caratteristiche che la loro civiltà assunse nel contatto con l'Occidente cristiano nel campo della società, dell'economia e della cultura materiale. - http://www.comune.bologna.it/bologna/Musei/Archeologico/
- Navigazione vichinga. Le tecniche di costruzione delle navi, divenute sempre più complesse ed efficaci, aiutano a spiegare la supremazia dei Vichinghi tra IX e XI secolo sui mari del Nord Europa, prima, nel Mediterraneo, poi: uno sguardo approfondito e documentato su un popolo che ha lasciato un segno profondo nella storia d'Europa.
"http://www.nautica.it/info/cultura/vikings.htm
- Rappresentazione triadica della società. L'immagine della società divisa in tre gruppi - coloro che pregano, coloro che combattono e coloro che lavorano - si diffonde nel X e XI secolo nel Nord Europa a sostegno delle nascenti formazioni nazionali. In Italia essa compare più tardi e con modulazioni particolari. Il professor Pierpaolo Bonacini dell'Università di Bologna analizza il tema sulla base delle sculture del duomo di Modena, ma anche di altre chiese situate in centri urbani della penisola: si tratta della relazione tenuta a Nogara nel 1999 e pubblicata nel sito della locale
Biblioteca
- I Normanni nell'Italia meridionale. Di più:
la storia dell'Italia meridionale al tempo dei Normanni, con la pubblicazione di documenti assai interessanti.- http://www.geocities.com/SoHo/Workshop/4034/indice.htm
- Ugo di Toscana. La regione Toscana ha dato il suo patrocinio a un sito sul marchese Ugo, uno dei protagonisti della storia del «secolo di ferro». Il testo - redatto dal Comitato con il compito di commemorare la morte del marchese - si allarga alla considerazione della situazione politica dei cento anni che precedettero il Mille, all'interno della quale è posto l'operato del personaggio. Assolutamente da vedere per un'informazione aggiornata su uno dei periodi meno noti della storia d'Italia! - http://www.ugoditoscana.it/
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